PROCEDURE DI GESTIONE NEL CASO DI MANIFESTAZIONE DI SINTOMI COMPATIBILI CON COVID-19 

 Di  seguito indichiamo le procedure di gestione nei casi di manifestazione di sintomi compatibili con COVID-19

Nel caso in cui una studentessa o uno studente presentino anche solo uno, dei seguenti sintomi presso il proprio domicilio 

  • FEBBRE > 37.5 gradi (anche in assenza di altri sintomi)
  • SINTOMI RESPIRATORI ACUTI (come tosse e rinite con difficoltà respiratoria)
  • VOMITO (episodi ripetuti accompagnati da malessere)
  • DIARREA (scariche con feci semiliquide o liquide al giorno)
  • PERDITA/ALTERAZIONE DEL GUSTO (anche in assenza di raffreddore)
  • PERDITA/ALTERAZIONE DELL’OLFATTO (anche in assenza di raffreddore)
  • MIALGIA (dolori muscolari)
  • CEFALEA (mal di testa)
  • RASH CUTANEO

 L’alunno deve restare a casa.

I genitori devono informare tempestivamente il PLS/MMG.

 Nel caso in cui una studentessa o uno studente presentino anche solo uno dei seguenti sintomi in ambito scolastico

  • FEBBRE > 37.5 gradi (anche in assenza di altri sintomi)
  • SINTOMI RESPIRATORI ACUTI (come tosse e rinite con difficoltà respiratoria)
  • VOMITO (episodi ripetuti accompagnati da malessere)
  • DIARREA (scariche con feci semiliquide o liquide al giorno)
  • PERDITA/ALTERAZIONE DEL GUSTO (anche in assenza di raffreddore)
  • PERDITA/ALTERAZIONE DELL’OLFATTO (anche in assenza di raffreddore)
  • MIALGIA (dolori muscolari)
  • CEFALEA (mal di testa)
  • RASH CUTANEO

    L’operatore scolastico che viene a conoscenza dal docente di una studentessa o uno studente sintomatico deve avvisare tempestivamente il referente COVID del plesso di appartenenza o il suo sostituto.

I collaboratori scolastici in servizio nel piano in cui si verifica l’evento:

  1. In caso di compresenza di due collaboratori nel piano: un collaboratore deve accompagnare l’alunno nell’aula dedicata, attenendosi scrupolosamente alla procedura indicata; il collaboratore compresente deve avvisare immediatamente il referente COVID in servizio nella sede dove si è verificato il caso e deve provvedere alla sorveglianza della classe scoperta fin tanto che il referente COVID è impegnato nelle operazioni che gli competono;
  2. In caso sia presente nel piano in cui si verifica l’evento un unico collaboratore scolastico, l’alunno deve essere accompagnato nell’aula dedicata dal docente in servizio nella classe al momento in cui si è verificato l’evento; il collaboratore scolastico deve avvisare immediatamente il referente COVID in servizio nella sede dove si è verificato il caso e deve provvedere alla sorveglianza della classe scoperta fin tanto che il docente è impegnato nelle operazioni che gli competono;
  3. Se il collaboratore scolastico in servizio nel piano presentasse fattori di rischio per una forma severa di COVID-19 come, ad esempio, malattie croniche preesistenti, già segnalati per iscritto al Dirigente Scolastico con richiesta di sorveglianza sanitaria eccezionale, il collaboratore scolastico sorveglierà la classe e la procedura descritta sarà curata dal docente della classe o da un docente in servizio nel piano che non presenta fattori di rischio per una forma severa di COVID-19. In quest’ultimo caso, il docente dovrà registrare il suo nominativo nel registro dei contatti esterni della classe della studentessa o dello studente.
  4. Nell’attesa dei genitori/tutore legale, la studentessa o lo studente sarà ospitato nell’aula dedicata sotto la sorveglianza dell’operatore scolastico, che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro e la mascherina chirurgica/FFP2 fino a quando la studentessa o lo studente non sarà affidato a un genitore/tutore legale.
  5. L’operatore scolastico che supervisiona la studentessa o lo studente procederà a far indossare una mascherina chirurgica e ne rileverà la temperatura corporea, mediante l’uso di un termo scanner che non prevede il contatto. Il termometro, la mascherina chirurgica/FFP2 e tutti i dispositivi previsti saranno reperibili nell’aula adibita all’isolamento.
  6. Il Genitore o tutore legale che si presenterà per il ritiro dello studente o studentessa dovrà esibire il Green Pass all’ingresso, qualora ne fosse sprovvisto l’alunno/a verrà accompagnato fuori dalla scuola dal collaboratore scolastico e affidato al genitore. in Ogni caso il genitore dovrà firmare l’autodichiarazione in cui si impegna a informare tempestivamente il PLS/MMG. 
  7. Il Genitore avviserà tempestivamente il coordinatore di classe o il Collaboratore del Dirigente Scolastico che l’assenza scolastica è dovuta a motivi di salute.
  8. Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.
  9. Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
  10. Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  11. Se l’assenza dell’alunno dovesse protrarsi oltre il quinto giorno di lezione, al suo rientro dovrà presentare certificazione medica.

Si fa presente che i genitori devono comunicare alla scuola un ulteriore contatto di fiducia al quale delegare il compito di prelevare il proprio figlio/a da scuola qualora fossero impossibilitati, in tempi ragionevolmente brevi, a farlo loro stessi.